Jannik Sinner domina il primo storico derby italiano in un quarto di finale Slam: battuto Musetti in tre set agli US Open
Jannik Sinner domina il primo storico derby italiano in un quarto di finale Slam: battuto Musetti in tre set agli US Open
Jannik Sinner trionfa nel primo derby italiano della storia disputato nei quarti di finale di uno Slam maschile, superando Lorenzo Musetti in appena un’ora e 59 minuti con un netto 6-1, 6-4, 6-2. Un match a senso unico, giocato sul campo centrale degli US Open 2025, dove il talento altoatesino ha messo in mostra tutto il suo tennis potente e preciso, lasciando pochissimo spazio all’amico e compagno di Davis.
Sinner-Musetti, un match senza storia: troppo forte Jannik
La sfida parte subito sotto il segno di Sinner, che chiude il primo set con un dominante 6-1 — il quarto set consecutivo vinto con questo punteggio, dopo quelli rifilati a Alexander Bublik negli ottavi. Il ritmo imposto dal numero 1 d’Italia è troppo alto anche per un Musetti in ottima forma, ma visibilmente teso e condizionato dalla portata storica dell’incontro.
Nel secondo set, Musetti prova a rientrare in partita migliorando la resa al servizio e mantenendo un maggiore equilibrio. Tuttavia, è Sinner a gestire con intelligenza i momenti chiave: annulla una palla break e poi strappa il servizio all’avversario nel nono gioco, complice un doppio fallo del toscano. Il set si chiude sul 6-4 e la sensazione è che la partita sia ormai indirizzata.
Terzo set: Sinner chiude i conti e vola in semifinale agli US Open
Nel terzo parziale, Musetti tenta una reazione, ma la freddezza e la solidità mentale di Sinner lo mettono definitivamente al tappeto. Con un altro 6-2, Jannik Sinner accede alla sua quinta semifinale Slam consecutiva, la seconda in carriera agli US Open.
Ad attenderlo in semifinale c’è Felix Auger-Aliassime, ultimo ostacolo prima della possibile quarta finale Major del 2025, una in ciascuno dei tornei dello Slam. Un’impresa mai realizzata da un tennista italiano, ma che porta la firma di un Sinner in versione dominante.
