Kimi Antonelli, la prima a Imola in Formula 1: “Agitato? Sì, per la maturità”
Esordire in Formula 1 è un’impresa difficile. Farlo a 18 anni, a bordo di una monoposto Mercedes, prendendo il posto di sir Lewis Hamilton, lo è ancora di più. Ma Andrea “Kimi” Antonelli, nei primi sei Gran Premi del 2025, ha mostrato velocità, determinazione e sangue freddo. Tra momenti di grande solidità e lampi di classe – come la pole position nella Sprint di Miami – il giovane pilota bolognese ha saputo attirare su di sé gli sguardi di tutto il paddock.
Il gran premio più atteso
Ora, per Antonelli arriva il momento più atteso: il debutto nel Gran Premio di casa, a Imola. Cresciuto a Bologna, a pochi chilometri dall’Autodromo Enzo e Dino Ferrari, correrà per la prima volta in Formula 1 davanti al proprio pubblico, circondato da amici, parenti e persino dai compagni di scuola. “Dormirò nella mia cameretta, poi correrò a Imola. Agitato? Sì, per la maturità”, ha dichiarato con ironia e candore.
In mezzo al dominio McLaren e la forza di Verstappen, Antonelli ha già dimostrato di poter dire la sua. Gli manca ancora un grande piazzamento in gara, un podio che all’Italia manca dal 2009. Sognare una favola nel gran premio di casa, a Imola non è proibito, anche se la F1 di favole ne racconta poche. Ma è proprio in queste rare eccezioni che nasce la leggenda.
Imola rappresenta molto più di un semplice circuito per Kimi. È un ritorno alle origini, una prima volta speciale, una tappa cruciale nel suo cammino. Il talento c’è, il tifo pure. Ora, non resta che vedere se il destino deciderà di regalargli la sua prima pagina da incorniciare. Perché i sogni, in fondo, sono gratis. E a volte si avverano.