L’Italia Cade Contro l’Ungheria in un Emozionante Scontro delle Qualificazioni a EuroBasket
Il 23 febbraio 2025, la nazionale maschile italiana di pallacanestro, gli Azzurri, ha affrontato l’Ungheria in una sfida avvincente valida per le qualificazioni a FIBA EuroBasket 2025 che ha tenuto i tifosi con il fiato sospeso fino all’ultima sirena. Disputata al Palasport Taliercio di Venezia, la partita si è conclusa con una sconfitta di misura per i padroni di casa, con l’Ungheria che ha conquistato la vittoria per 71-67. Il match, parte della campagna di qualificazione in corso per EuroBasket 2025, ha messo in luce la tenacia dell’Italia, ma ha anche evidenziato aspetti da migliorare in vista delle prossime sfide.
Una Sfida Combattuta
L’Italia è scesa in campo da favorita, essendo 13ª nel ranking mondiale FIBA contro il 37° posto dell’Ungheria. Sotto la guida del CT Gianmarco Pozzecco, gli Azzurri puntavano a sfruttare il fattore campo e a costruire sulla loro reputazione di gioco disciplinato e tiro preciso. L’Ungheria, però, si è presentata con una determinazione feroce, guidata dalla sua guardia di punta Dávid Vojvoda.
La partita è iniziata con l’Italia che ha imposto subito il proprio ritmo. Nico Mannion, il giovane playmaker con esperienza NBA, ha orchestrato bene l’attacco, mentre il tiro da fuori di Stefano Tonut ha dato agli Azzurri un leggero vantaggio nel primo quarto, terminato 18-15. L’Ungheria ha risposto nel secondo periodo, stringendo la difesa e sfruttando le opportunità in transizione. A metà gara, il punteggio era in parità sul 34-34, aprendo le porte a un secondo tempo carico di tensione.
Una Gara a Fasi Alterne
Nel terzo quarto, l’Ungheria ha preso il controllo. Un’esplosione di punti di Vojvoda, inclusi due tiri da tre decisivi, ha alimentato un parziale di 10-2 che ha portato gli ospiti a +7. L’Italia ha faticato con palle perse e tiri sbagliati, un calo raro per una squadra nota per l’efficienza sotto Pozzecco. Tuttavia, gli Azzurri hanno reagito nel finale del periodo, con la difesa aggressiva di Alessandro Pajola e una tripla di Marco Spissu che hanno ridotto lo svantaggio a 53-50 all’inizio dell’ultimo quarto.
L’ultimo periodo è stato un’altalena di emozioni. L’Italia è riuscita a pareggiare sul 60-60 a cinque minuti dalla fine, grazie a una penetrazione di John Petrucelli e a due tiri liberi di Mannion. Il pubblico di casa è esploso, credendo nella rimonta, ma l’Ungheria ha mantenuto la calma. Il veterano Adam Hanga ha realizzato un’azione da tre punti decisiva, e Vojvoda ha chiuso i conti con i liberi nei secondi finali, fissando il punteggio sul 71-67.
Protagonisti del Match
Per l’Italia, Nico Mannion è stato il miglior realizzatore con 16 punti e 5 assist, seppur con 6 palle perse che hanno evidenziato l’efficacia difensiva ungherese. Stefano Tonut ha messo a segno 14 punti, con un ottimo 3 su 5 da tre, mentre Marco Spissu ha offerto energia dalla panchina con 12 punti. Per l’Ungheria, Dávid Vojvoda è stato l’MVP con 22 punti, seguito da Adam Hanga con 15 punti e 8 rimbalzi in una prestazione completa.
Cosa Significa per l’Italia
La sconfitta porta l’Italia a un record di 2 vittorie e 1 sconfitta nel Gruppo D delle Qualificazioni a EuroBasket, dietro all’Ungheria (3-0) ma ancora in una buona posizione per qualificarsi, dato che le prime tre squadre di ogni girone accedono al torneo. Sebbene la sconfitta faccia male, non è un disastro: le speranze di qualificazione restano vive, con i prossimi incontri contro Islanda e Turchia in programma per novembre 2025. Tuttavia, il match ha messo in evidenza fragilità, soprattutto nella gestione della palla e nelle situazioni di fine gara, aspetti su cui Pozzecco lavorerà in allenamento.
Per i tifosi, la partita è stata un promemoria dell’imprevedibilità del basket. La vittoria a sorpresa dell’Ungheria riecheggia l’impresa storica dell’Italia contro la Serbia a EuroBasket 2022, una gara che Pozzecco ha definito “probabilmente la migliore partita della storia del basket italiano.” Questa volta, però, gli Azzurri si sono ritrovati dall’altra parte della storia.
Guardando al Futuro
La prossima partita dell’Italia è in programma per il 22 novembre 2025 contro l’Islanda, un’occasione per riorganizzarsi e perfezionare il piano di gioco. Con una rosa che mescola talento giovane come Mannion ed elementi esperti come Tonut, gli Azzurri hanno le carte in regola per rialzarsi. Al 7 aprile 2025, questa sconfitta è ancora fresca, ma potrebbe trasformarsi in una lezione preziosa per una squadra che ambisce a tornare sul tetto d’Europa — e forse anche oltre.
Nel grande racconto della gloriosa tradizione cestistica italiana, questa partita è solo un capitolo. Il cammino degli Azzurri continua, alimentato dalla passione dei tifosi e dalla promessa di un gruppo deciso a risorgere.