Sinner trionfa a Montecarlo: battuto Alcaraz, è numero 1 del mondo. Storica impresa sulla terra rossa

Sinner trionfa a Montecarlo: battuto Alcaraz, è numero 1 del mondo. Storica impresa sulla terra rossa

Jannik Sinner conquista il Masters 1000 di Montecarlo per la prima volta in carriera e scrive una pagina storica del tennis italiano. È il secondo azzurro a riuscirci nell’era Open dopo Fabio Fognini, il terzo in assoluto considerando anche i successi di Nicola Pietrangeli.

Nella finale contro Carlos Alcaraz, durata oltre due ore, il vero avversario non è stato solo lo spagnolo, ma anche il vento, che ha reso il match ancora più complesso e imprevedibile.

Il primo set è una battaglia: Sinner va sotto di un break, reagisce e trascina tutto al tie-break, dove il servizio diventa ancora una volta l’arma decisiva nei momenti chiave. Un copione ormai noto, ma sempre letale.

Nel secondo set Alcaraz parte forte e strappa subito il servizio, ma è qui che emerge la grandezza del campione altoatesino. Sinner cambia ritmo, alza il livello e piazza un parziale devastante di cinque giochi consecutivi che chiude il match sul 6-3 e scatena la festa nel Principato.

È un trionfo che vale tantissimo: quarto Masters 1000 consecutivo dopo Parigi, Indian Wells e Miami, e soprattutto il primo grande successo sulla terra rossa, superficie che lo consacra definitivamente come giocatore totale.

Da lunedì, Sinner torna numero 1 del mondo, strappando il trono proprio ad Alcaraz. Un risultato che conferma un dato ormai evidente: il tennis italiano sta vivendo un’epoca straordinaria, trascinata da un talento che continua a riscrivere i limiti.

E forse il messaggio più importante è proprio questo: quello che stiamo vedendo è qualcosa di unico. E vale la pena goderselo fino in fondo.