La crescita nella ripresa e la mano di Spalletti

Juventus, crescita nella ripresa e la mano di Spalletti

Il cammino della Juventus in Champions League 2025/26 si allunga matematicamente e torna a regalare fiducia. La vittoria contro il Benfica certifica l’accesso ai playoff europei e mantiene viva, seppur con percentuali minime, la speranza di una clamorosa qualificazione tra le prime otto (G8) della fase a girone unico.

Ora l’obiettivo concreto della Juventus di Luciano Spalletti è chiaro: chiudere almeno tra le prime 16 nell’ultima giornata, in programma mercoledì prossimo con tutte le squadre in campo contemporaneamente, per garantirsi un sorteggio più favorevole nei playoff e aumentare le possibilità di approdare agli ottavi di finale.

Juventus-Benfica: terza vittoria consecutiva in Champions

Il successo contro i portoghesi rappresenta il terzo trionfo consecutivo in Champions League, dopo quelli contro Bodø/Glimt e Pafos, e consente ai bianconeri di allontanare definitivamente i fantasmi del ko di Cagliari. Al contrario, il Benfica è ora costretto a giocarsi tutto nello spareggio decisivo contro il Real Madrid nell’ultima giornata.

La gara è stata inizialmente bloccata e tattica. Nel primo tempo la Juventus ha provato a verticalizzare e a riaggredire subito il pallone, mentre il Benfica ha scelto un baricentro basso e una gestione paziente del possesso, con l’obiettivo di attirare i bianconeri e colpirli in ripartenza. Bremer e compagni hanno corso qualche rischio, ma la squadra ha retto con ordine.

La crescita nella ripresa e la mano di Spalletti

Determinante il lavoro di Locatelli, fondamentale come schermo davanti alla difesa, così come i movimenti di Jonathan David, schierato da seconda punta e sempre efficace negli spazi. La sensazione resta chiara: con l’innesto di un vero numero nove d’area, questa Juventus potrebbe competere ad armi pari con chiunque in Europa.

La svolta arriva nell’intervallo: Spalletti cambia volto alla partita, con l’ingresso di Conceição al posto di Miretti. Da quel momento la Juventus prende campo, aumenta l’intensità e cresce minuto dopo minuto. Thuram detta i tempi in mezzo, mentre McKennie si conferma ancora una volta decisivo, trovando il gol che vale tre punti pesantissimi.

Classifica, calendario e sogno G8

Il successo rilancia la Juventus in ottica Champions. Domenica il big match contro il Napoli, poi l’ultima sfida europea della prima fase contro il Monaco, reduce dal pesantissimo 6-1 incassato dal Real Madrid.

La qualificazione diretta tra le prime otto resta un’impresa complicatissima: servirà vincere e sperare in una serie di risultati favorevoli dagli altri campi. Ma la Juventus, oggi, ha ritrovato certezze, entusiasmo e continuità. E in Champions League, si sa, sognare non costa nulla.