Parma-Milan 2-2: un sabato sera gelido al Tardini, rossoneri spreconi e un altro passo falso per Allegri
Parma-Milan 2-2: un sabato sera gelido al Tardini, rossoneri spreconi e un altro passo falso per Allegri
Parma-Milan finisce 2-2 al Tardini in una serata fredda e amara per i rossoneri. La squadra di Massimiliano Allegri si fa rimontare dopo un doppio vantaggio che sembrava aver già indirizzato la partita. Un solo punto che sa di sconfitta e che conferma le difficoltà del Milan contro le squadre della parte bassa della classifica, nonostante l’ottimo rendimento negli scontri diretti.
Dopo la rimonta subita contro il Pisa, quella di Parma assume contorni ancora più gravi: al 25’, il Milan era già avanti 0-2 grazie a una partenza straordinaria. Tutto lasciava presagire una vittoria tranquilla contro un Parma in crisi di risultati. Ma una leggerezza di Estupiñan ha riaperto il match, regalando a Bernabé l’occasione per accorciare le distanze con un mancino preciso che ha cambiato l’inerzia della gara.
Nel secondo tempo il Parma-Milan si trasforma: i gialloblù rientrano in campo galvanizzati, mentre il Milan si spegne improvvisamente. Il centrocampo rossonero appare assente, la difesa in grande difficoltà nel contenere i cross e le incursioni di un Parma coraggioso che, con cinque uomini in area, trova il meritato pareggio con Delprato.
Solo dopo il 2-2 il Milan prova a reagire: Pulisic, servito da un’ispirato Leao, e poi Saelemaekers hanno due occasioni clamorose per riportare avanti la squadra, ma sprecano malamente davanti a Suzuki.
Un pareggio che pesa come una sconfitta e che lascia molte riflessioni in casa Milan. Allegri dovrà lavorare sulla continuità mentale della squadra, incapace di gestire il vantaggio e di restare concentrata per tutti i 90 minuti. Due settimane di sosta ora serviranno al tecnico per riaccendere la fiamma rossonera in vista del derby contro l’Inter, un appuntamento decisivo per rilanciare le ambizioni in campionato.
